Kierkegaard: Le possibilità e le scelte dell'esistenza

 

Le possibilità e le scelte dell'esistenza:


Kierkegaard affronta il tema della scelta definendola una decisione tra alternative opposte ed inconciliabili -->  comportando un'assunzione di responsabilità.

Successivamente il filosofo individue tre stadi/fasi dell'esistenza:
  • La vita estetica: la quale è vissuta nell'istante e nella continua ricerca del piacere (Don Giovanni e Johannes), implica la dispersione del soggetto, conduce alla noia e alla disperazione.
  • La vita etica: è caratterizzata dalla scelta e dalla responsabilità (il marito),  sottomissione alle regole della famiglia e della società, conduce alla percezione della propria inadeguatezza morale e al pentimento.
  • La vita religiosa: implica il "salto" della fede il quale però è "paradosso e scandalo" per la ragione umana (Abramo) --> comporta un rapporto esclusivo tra un individuo e Dio.

Kierkegaard afferma che l'uomo è ex-esistenza --> perché può trascendere la propria condizione e proiettarsi nel futuro, di conseguenza l'uomo è progettualità e possibilità.

-->  pertanto prova:
-  angoscia --> intesa come sentimento della possibilità
-  disperazione ("malattia morale") --> intesa come lacerazione tra finito ed infinito di cui la fede è l'unico rimedio.

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